Modem Libero AGCOM

Il 18 Luglio 2018, AGCOM ha deliberato il nuovo regolamento a favore dei consumatori per il “Modem Libero“.

Una bella doccia fredda per tutti gli operatori della telefonia che, in questo decennio, hanno imposto il proprio oligopolio commerciale.

Stiamo parlando della tariffa fissa che paghiamo ogni mese per il noleggio del modem.

Sarà possibile richiedere la disattivazione di questo servizio ed utilizzare un modem router di proprietà compatibile con lo standard di segnale in ingresso (VDSL2/ADSL2+/ADSL2/ADSL)

Nei giorni scorsi è arrivata la proroga al 1 Gennaio 2019 di AGCOM dopo le numerose istanze richieste dai principali operatori di telefonia che hanno richiesto tempo per adeguarsi alla nuova normativa.

Cos’è la delibera “Modem Libero”?

È un provvedimento che regola in maniera molto precisa e puntuale la tutela del consumatore nel poter scegliere liberamente il proprio Modem Router.

Se hai tempo, consulta il testo della Delibera AGCOM.

Come abbiamo accennato prima, fino ad oggi le compagnie telefoniche hanno imposto nei propri listini il noleggio del dispositivo mensile per tutta la durata del contratto.

 

Gli utenti finali hanno il diritto di utilizzare apparecchiature terminali di accesso ad Internet di loro scelta. Gli accordi tra i fornitori di servizi di accesso a Internet e gli utenti finali sulle condizioni e sulle caratteristiche commerciali e tecniche dei servizi di accesso a Internet quali prezzo, volumi di dati o velocità, e le pratiche commerciali adottate dai fornitori di servizi di accesso a Internet, non limitano l’esercizio dei diritti degli utenti finali di utilizzare apparecchiature terminali di loro scelta.

Dal 1 Gennaio 2019 invece ogni consumatore potrà decidere di non pagare più il noleggio dell’apparecchio.

 

Gli operatori di reti pubbliche di comunicazioni e i fornitori di servizi di comunicazione accessibili al pubblico non possono rifiutare di collegare apparecchiature terminali alla rete se la stessa scelta dall’utente soddisfa i requisiti di base previsti dalla normativa europea e nazionale, né imporre all’utente finale oneri aggiuntivi o ritardi ingiustificati, ovvero inibire l’utilizzo o discriminare la qualità dei singoli servizi inclusi nell’offerta, in caso di collegamento ad un’apparecchiatura terminale di propria scelta.

 

Inoltre l’operatore telefonico non potrà più discriminare chi sceglie di utilizzare un modem di sua proprietà.

Precisazione: l’utente dovrà installare un modem/router adeguato alla propria linea (per esempio se c’è la Fibra Ottica NON si può installare un router ADSL)

 

I fornitori di apparecchiature terminali all’utente finale assicurano anche attraverso i canali di distribuzione, il proprio sito web o le piattaforme di vendita online, la diffusione di informazioni utili per il riconoscimento del prodotto, l’accesso e la configurazione. 

I fornitori di servizi saranno obbligati a:

  • Mettere a disposizione degli utenti finali tutti i parametri di configurazione dei dispositivi scelti, comprensivi del protocollo VoIP (Voice over IP)
  • Distinguere i servizi nelle offerte e promozioni così il consumatore potrà scegliere se richiedere il dispositivo offerto o meno
  • Evidenziare in bolletta e nella proposta tutto il listino dei servizi extra (p.e. assistenza ed installazione)
  • Poter sbloccare i modem router una volta terminato il servizio in abbonamento.

Vantaggi del Modem Libero

Gli impatti di questa delibera di AGCOM porteranno vantaggi all’utente finale e al mercato dei modem router frenato da un vero e proprio oligopolio commerciale.

Questi modem router imposti dalle compagnie telefoniche hanno grosse limitazioni del traffico e delle funzionalità native.

 

Vantaggi per i consumatori

  • Possibile disattivazione della funzione SIP ALG (SIP: Session Initiation Protocol e ALG: Application Layer Gateway) che controlla e gestisce quali applicazioni potranno ricevere traffico in maniera arbitraria. Disattivando questa funzione è possibile configurare senza costi aggiuntivi e con un unico modem, un centralino VoIP.
  • Possibilità di utilizzare il protocollo QoS, che permette di canalizzare in maniera efficiente la gestione del traffico dati e voce in entrata e uscita. (per esempio se utilizziamo servizi in streaming con una banda limitata, il modem router delle compagnie può limitare automaticamente il traffico che congestiona la linea con pessimi risultati di connettività)
  • Nessuna limitazione di traffico imposta dal provider, pieno utilizzo della banda.
  • Pieno controllo di tutte le impostazioni native del modem router proprietario, l’unica limitazione sarà la qualità del modem router acquistato.
  • Pieno controllo sulla sicurezza del dispositivo modem router, poichè sono state riscontrate diverse vulnerabilità su alcuni dispositivi proposti dai principali provider.
  • Nessun limite NAT (Network Address Translation), con il tuo modem router proprietario potrai aumentare il numero di dispositivi connessi con una banda migliore.
  • Le Aziende non dovranno più richiedere ai provider servizi aggiuntivi per togliere queste limitazioni, evitando esborsi extra contratto.

Come disdire il servizio

Ad oggi è già possibile inviare un reclamo per pratica commerciale scorretta connessa alla restrizione contrattuale riguardante la libera scelta del modem.

Ricordiamo che il regolamento sarà effettivo ed operativo dal 1 Gennaio 2019, dopo la deroga concessa da AGCOM.

 

Di seguito i Moduli per il reclamo verso gli operatori telefonici dal sito del Movimento in Difesa del Cittadino: (in versione PDF suddivisi per operatore):

Richiedi assistenza ed informazioni:

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